La torre Monalda detta "La Rognosa"
Non vi sono edifici a Firenze, o in Toscana, che non celino
una storia antica. Destini di individui, famiglie e luoghi vi si legano e
sciolgono, dal medioevo ai giorni nostri, nei meno celebri come nei più famosi
palazzi. La torre "dei Monaldi", detta ancora "Torre Monalda",
o "la Rognosa", presa e riparata dentro la struttura del palazzo
Bartolini, Grand Hotel Porta Rossa, ne è un esempio notevole. E' alla
sua storia ed alla sua architettura che dedichiamo questo sito.
Scrivere la storia di una torre...
SScrivere la storia di una torre a Firenze mette in gioco molto
più della sola sua architettura : la storia delle torri in Italia
ed in Toscana, ma anche quella dei loro abitanti, e dei vari usi a cui furono
adibite.
Dalle torri romane, spesso poligonali, incluse nei muri di cinta, come nella
porta monumentale di Spello, in Umbria, o nella cinta muraria di Aosta, dell’omonima
valle, fino alle torri più moderne, come a Milano, i paesaggi italiani
sono segnati dalla loro presenza. Possono essere strutture unicamente militari
, militari e d'abitazione, o d'abitazione soltanto. Il modo di occuparle,
metterle in valore, utilizzarle è evoluto nel tempo, ed è cambiato
di pari passo con i metodi di guerra, la struttura della società,
o lo sviluppo urbano. La loro altezza, più di ogni altro parametro,
ha fatto e fà ancora il loro prestigio e quello dei loro occupanti.
E via via che miglioravano il controllo delle forme dell’architettura,
la teoria e la capacità di calcolo degli ingegneri, o la resistenza
dei materiali utilizzati, l’altezza cresceva anch' essa. Monumentali
per definizione, le torri sono, ancor’oggi, oggetto d'ammirazione e
di cure particolari. Rappresentano un patrimonio che bisogna mettere in valore,
conservare e riutilizzare nel miglior modo.
Raccontare la storia della Torre Monalda, vuol dire trattare di tutti questi
aspetti, studiarla delle fondazioni al culmine, nel corso della sua storia,
ma anche della storia di Firenze, e di quella dei suoi abitanti.